Agricoltura sociale, inclusione, antimafia. Sono i temi fondanti da cui nascono i prodotti realizzati dalle cooperative sociali del consorzio Oltre di Foggia che sono stati al centro della puntata della trasmissione “Connessioni sociali” andata in onda su TvGargano e condatta da Matteo Dragano in cui si è parlato di terra di dignità: I Sapori della Legalità. Nel corso della puntata, infatti, è stata raccontata l’esperienza di agricoltura sociale su beni confiscati alla mafia attraverso le parole di Vincenzo Pugliese, presidente della Cooperativa sociale Altereco, e Antonio Cocco, direttore del consorzio Oltre, che hanno condiviso e ragionato sull’importanza dei beni liberati dalla criminalità e diventati luoghi di giustizia sociale, sviluppo, lavoro ed economia, con produzioni di alta qualità.
Terra Aut e Michele Cianci sono luoghi in cui si portano avanti percorsi di agricoltura sociale che puntano a favorire una piena inclusione socio-lavorativa di persone che vengono dal circuito della giustizia riparativa, ex-detenuti e migranti tolti dalle maglie del caporalato. I prodotti enogastronomici da un alto hanno l’obiettivo di ricordare le vittime innocenti di mafia, dall’altro, con i loro sapori, vogliano parlare delle storie degli uomini e delle donne impegnati a coltivarli, a raccoglierli, a trasformarli e a portarli sulle nostre tavole.
Ma anche prodotti realizzati attraverso il coinvolgimento di persone con fragilità diverse a marchio Centonove/novantasei, in riferimento alla bottega che si trova allo Slow Park in cui si vendono prodotti etici, solidali e liberati dalle mafie. I prodotti “Volìo” di Ortovolante, come olio, miele, taralli, che raccontano storie di inclusione sociale che coinvolgono persone con problemi di salute mentale e fragilità. .

