«Nella vita, capita di sentirsi smarriti, disorientati ma come la protagonista del mio romanzo “I Giorni che vorrei”, Aurora, riscopre un nuovo lato di sé e attraversa un viaggio che le cambierà per sempre la vita, scegliendo i suoi colori». Alessia Sacchitella ha portato i ‘colori’ della sua storia nella bottega Centonove/novantasei allo Slow Park Foggia nell’ambito dei “𝐕𝐞𝐧𝐞𝐫𝐝𝐢̀ 𝐢𝐧 𝐁𝐨𝐭𝐭𝐞𝐠𝐚”. Un ritorno per la giovane autrice, che avevano già ospitato mentre presentava il suo progetto editoriale che adesso, dopo l’attività di crowdfunding, è diventato realtà attraverso la pubblicazione della casa editrice Bookabook.
Moderata da Ludovico Pio D’Apolito, l’autrice ha raccontato e condiviso non solo la storia del suo romanzo, le vicende di Aurora e sua sorella Adele, ma ha anche parlato di sogni, attesa, viaggio, scoperta, passioni. E lo ha fatto scambiando opinioni e pensieri con alunni e alunne della I.C. Dante Alighieri – Foggia impegnati nel PON “Parole e algoritmi” presenti all’incontro per raccontare quanto vissuto sul loro giornale “Il Corriere della Dante”. Una serata di incontri, che ha messo al centro la bellezza delle parole, dei libri, della lettura. Un bel momento condiviso con chi ha partecipato e arricchito dall’intervento di Anna Rita Zichella, presidente del consorzio Oltre, che ha invitato i giovani presenti a prendere per mano la loro vita e colorarla di azioni, desideri, idee. Proprio come l’immagine di copertina del romanzo “𝐈 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐯𝐨𝐫𝐫𝐞𝐢”.
La presentazione del libro si inserisce nelle iniziative promossa dalla bottega che vende prodotti etici, solidali e liberati dalle mafie per animare il territorio e favorire occasioni di incontro, riflessione e confronto. Un avamposto di cultura e sapori che sin dal nome vuole raccontare l’efficacia della legge 109/96, la normativa che consente la restituzione alla collettività delle ricchezze e dei patrimoni sottratti alle organizzazioni criminali favorendone il riutilizzo pubblico e sociale.












