Allo Slow Park la rassegna "Mondiali immaginari – Serate letterarie per sognatori".

Si è svolto allo Slow Park Foggia il primo appuntamento della rassegna “Mondiali immaginari – Serate letterarie per sognatori”. Nel salotto letterario allestito per l’occasione, Corrado De Rosa ha presentato il libro “Totò Schillaci: Non ero previsto”. Il libro utilizza la figura iconica di Totò Schillaci e la sua esplosione a sorpresa durante i Mondiali di Italia ’90 per raccontare le speranze, le illusioni e le successive disillusioni dell’Italia in quel decennio. Ha moderato il giornalista Antonio Di Donna.

“Orfani – ormai abitudinari – delle serate estive coi balconi imbandierati e la trepidante attesa degli Azzurri in tv, abbiamo pensato di lasciare il centro dell’azione alle parole e ai ricordi dei sognatori” è scritto nel comunicato firmato dalla libreria Velasquez di Foggia che, per gli “orfani” degli Azzurri, ha pensato a una rassegna letteraria in programma ogni mercoledì fino all’1 luglio, frutto di una collaborazione tcon il consorzio di cooperative sociali Oltre, la bottega Centonove/novantasei e Maui Tiki Bar. L’ingresso è libero.

Il programma
Proseguiamo il 17 giugno con Marco Ciriello, scrittore e giornalista napoletano, e la sua ultima fatica, dal titolo – a metà tra Marias e Shakespeare – “Domani nell’area di rigore pensa a me”, edito da Del Vecchio. Anche in questo caso, la poesia del calcio che fu e delle sue figure più rappresentative – non solo calciatori, si badi bene – prende il sopravvento su quello spettacolo mediocre e senz’anima che oggi ci seduce come memoria e, nei fatti, ci esclude. Con Francesco Berlingieri, che ritroveremo poi, nel ruolo di nostalgico moderatore.

Il 24 giugno accantoniamo il calcio e ci teniamo stretti lo spazio dell’onirico, declinandolo all’ambito della politica: nel suo “Storia delle rivoluzioni immaginarie”, infatti, Graziano Graziani ha tratteggiato un campionario di partiti satirici, di movimenti farlocchi, goliardici o meno, che hanno attraversato lo scenario dell’impegno politico con visioni radicali, estreme ed improbabili. Immaginarie, per l’appunto. Edito da Quodlibet, Graziani – una delle voci di Fahrenheit su Radio 3 – se la vedrà con Gianni Di Bari, giornalista di lungo corso e voce di molte altre presentazioni come questa.

Concludiamo il primo luglio ritrovando Berlingieri, che da foggiano gioca in casa, e il suo “Tempra d’acciaio il cuore dei miei uomini”, appena sfornato da Derive Approdi. Il libro – anch’esso dal titolo di chiara matrice shakespeariana – è un tributo alla generazione dei cinquantenni tentati dai bilanci esistenziali, dalle fughe nell’altrove, ed inchiodati al presente dall’impossibilità di scacciare i fantasmi che ci viaggiano accanto. A vagheggiare con lui, Giovanni Dello Iacovo, altra firma importante del giornalismo di casa nostra.

 

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