La malattia che diventa occasione di rinascita, di metamorfosi, di nuova opportunità. Un cammino lungo, accompagnato da paura e incertezza, ma che consente di scoprire nuove risorse su di sé, di tirare fuori il meglio della propria forza, della propria energia, tanto da assaporare al termine del percorso oncologico ogni momento che la vita è capace di offrire, aprendosi di più alla gentilezza, alla bellezza, alla voglia di donare. Come il coraggio. Perché il libro di Valentina Di Francesco è soprattutto una storia di coraggio che adesso prova a contaminare, a portare coraggio a chi sta affrontando il percorso che lei ha già attraversato. Perché la paura si attraversa in quei momenti, con incoscienza e perseveranza, per giungere dritti alla meta, con le cicatrici di dolore che ti porti dietro e che adesso servono a dare forza ad altre persone, a far capire che per quanto possa incutere timore quella barriera è superabile.
“Memorie di un panda che divenne farfalla. Diario (non proprio) segreto di metamorfosi e rinascita” (Edizioni del Rosone), non è solo l’opera d’esordio di Valentina Di Francesco. È un viaggio fisico e mentale di tutto il percorso che ha compiuto da paziente oncologica, dal momento della scoperta della diagnosi fino a quello post-operatorio della rinascita. Un libro che disegna la sua esperienza, che permette di conoscerla e di rivisitarne altre.
Il libro nasce dall’esigenza di trasformare l’esperienza della sofferenza in un atto educativo e inclusivo, dando voce a chi affronta la disabilità o la malattia. Con questo lavoro, l’autrice invita il lettore ad accogliere la propria fragilità umana, trasformando il buio della diagnosi in una luce che indica la strada.
Lo abbiamo presentato a Foggia negli spazi di Centonove/novantasei presso lo Slow Park Foggia in viale Manfredi, quale ultimo appuntamento in programma nell’ambito della nuova edizione del “Maggio dei Libri in Bottega”. Alla presentazione oltre all’autrice Valentina Di Francesco era presente la giornalista Francesca Romana Cicolella in qualità di moderatrice. L’intero ricavato delle vendite viene donato alle diverse associazioni che si occupano di pazienti oncologici

